Promozione del territorio

Lo scenario turistico potrebbe cambiare nel 2020, per via della ridotta possibilità di movimento, parzialmente attenuata negli ultimi tempi, ma soprattutto per il trauma causato dalla pandemia. Si preferiscono, generalmente, tragitti più brevi.

Questo, se da un lato può ridurre le prospettive turistiche per quanto riguarda i viaggi oltre i confini nazionali, dall’altro può trasformarsi in una grossa opportunità per la cosiddetta «riscoperta» dei luoghi a noi più vicini. Si apre, però, una sfida differente. Come raccontare agli abitanti di un territorio quello stesso territorio in cui vivono? Dato che, almeno in questa fase, il turismo di prossimità appare come il più immediato mercato su cui puntare, è necessario però tenere in considerazione un aspetto fondamentale: ci si rivolge a chi già conosce o pensa di conoscere un determinato territorio.

Ecco che per attirare turisti è ora necessario spingere molto sul racconto del territorio stesso, attraverso storie, curiosità, luoghi poco conosciuti e percorsi che possano offrire esperienze. Nulla di nuovo, in verità, perché si tratta di ciò che in molti, negli ultimi anni, hanno iniziato a chiamare storytelling. Ora però è sempre più necessario.

La strategia promozionale dovrebbe quindi puntare maggiormente sulla comunicazione, laddove però questa includa una parte consistente di racconto del territorio. Il progetto Torino Scritta è un tentativo, privato, di lavorare in questa direzione facendo ciò che più mi piace: scrivere. Non tutti gli scritti presenti su questo blog rientrano nello storytelling di cui si è parlato, ma molti sì.

Se il progetto ti interessa e vuoi ragionare a proposito di una collaborazione puoi contattarmi all’indirizzo press (at) paolomorelli.net