Foto in copertina da Flickr

Mentre le piogge appena concluse lasciano spazio a un po’ di sole, in attesa dell’arrivo di altre precipitazioni (probabilmente già da stasera), possiamo fare qualche bilancio. In realtà lo ha fatto Arpa Piemonte, che qualche giorno fa ha chiuso le analisi del trimestre invernale, anche se l’inverno ufficialmente terminerà fra un paio di settimane.

Stando alle rilevazioni, questo inverno è stato il più caldo degli ultimi 70 anni, con una media regionale di 4,5°C, di ben 3 gradi superiore rispetto alla norma del trentennio di riferimento, il 1991-2020. Il precedente primato apparteneva agli inverni del 2007 e del 2020. È evidente, quindi, come l’anomalia termica stia diventando più frequente. Sicuramente, stando al comunicato di Arpa, su questo inverno hanno pesato le numerose giornate di föhn, che ci hanno fatto passare un Natale alquanto anomalo (poco prima del 25 dicembre, la temperatura ha superato i 20°C in alcune zone del Piemonte). Anche qui, il föhn è stato presente per 36 giorni quando la media di riferimento è 24. Il mese più caldo in assoluto è stato febbraio, con oltre 3,9°C oltre la norma.

Se l’ultimo febbraio è stato in assoluto il più caldo degli ultimi 70 anni (così come l’inverno in generale), anche dicembre non scherza, perché quello del 2023 è stato il secondo più caldo degli ultimi sette decenni: il primo è ancora il dicembre del 2015. E gennaio? Per ora è il quinto più caldo degli ultimi 70 anni. «Segnali forti – scrive Arpa – di un clima che cambia e di inverni sempre più miti». C’è poi un altro dato preoccupante, perché se si guarda soltanto alla città di Torino, questo inverno è stato il più caldo in assoluto della serie dal 1753, con una temperatura media di 7,7°C.

Dati che si aggiungono a un’altra graduatoria curiosa che è stata diffusa qualche settimana fa, la classifica delle città con più ore di sole nel 2023. Il sito web Holidu ha monitorato le principali città italiane, confrontando i numeri con il 2022, e ha eletto Catania, con una media di 274,9 ore di luce al mese, la più soleggiata in Italia (qui c’è la mappa completa e consultabile). Torino compare all’11° posto, prima di città come Napoli e Messina, con una media di 246,3 ore di sole al mese. Forse è un altro segno della scarsità di precipitazioni (e di nuvole) nel corso dell’anno. Il clima, insomma, sta cambiando. O forse è già cambiato. 

Lascia un commento