“Suite berlinese” di Massimo Miro

Fotografie da sviluppare, ordinaria amministrazione per un fotografo. Inizia così Suite berlinese, romanzo di Massimo Miro (musicista e compositore che vive e lavora a Torino) pubblicato da Scritturapura, ambientato nella Berlino Est degli anni ’80. Sullo sfondo il Muro, con le sue implicazioni politiche e sociali, ma soprattutto la sua imminente «caduta», in primo piano la vicenda di Klaus, della sua storia d’amore con Gala, acerba ed esacerbata, che muove ogni sua azione. Anche il semplice sviluppo di alcune fotografie, portate nel suo negozio da un uomo misterioso e in breve svelate in tutta la loro complessità.

Nel racconto di Massimo Miro, a ben vedere, la storia d’amore appare come una occasione per descrivere la capitale tedesca divisa in due, dove un uomo – paradossalmente, vien da dire – cerca rifugio proprio nella metà considerata più «oscura». Dentro la DDR, le ramificazioni della Stasi permeano la vita quotidiana delle persone. Sanno tutto, conoscono ogni movimento passato e passato remoto, osservano, registrano, prendono appunti, verificano. Come non si può sfuggire dalla Stasi, così non si può sfuggire al proprio passato, soprattutto se presenta situazioni non risolte.

La scrittura è semplice ma nasconde collegamenti all’apparenza banali, che tuttavia si rivelano nella propria crudeltà man mano che le pagine scorrono. Le fotografie portano a un omicidio, una forma di liberazione che coincide con la liberazione di un popolo, eppure un avvenimento tragico, ingiusto, insensato. Una vita che si spezza come una recinzione, mentre il 9 novembre 1989 cambia tutto, sebbene Klaus, così come altre persone intorno a lui, non sembri rendersene conto.

Il lavoro di Massimo Miro mescola fotografia e storia, offre un piccolo affresco della Berlino Est di quasi quarant’anni fa, un ritratto umano in toni di grigio. La vita raccontata dallo scrittore sembra diluirsi nei liquidi utilizzati per sviluppare le immagini, per poi ricompare impressa sulle pellicole con sfumature diverse, impensate, deludenti nella loro semplicità e gonfie di non detti, misteri costruiti al solo scopo di lasciare che sia qualcun altro a svelarli.

Oggi, 7 settembre, sarà l’autore a presentare il romanzo alle 18.30, presso l’Aiuola Ginzburg di via Morgari 14 a Torino. Con lui ci sarà Luca Morino, storico leader dei Mau Mau. L’evento, a ingresso libero, è organizzato con Libreria Trebisonda e Casa del Quartiere. La presentazione avrà una forte nota musicale.

Vuoi approfondire? Qui l’autore ha pubblicato un po’ di materiale extra.

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