La foto in copertina è presa da Wikimedia Commons.

Oggi sul Corriere Torino racconto un fatto molto carino. Susanna Egri compirà 100 anni il 18 febbraio e festeggia grazie alla Rai, ma anche con un film su di lei e, soprattutto, con la sua Fondazione Egri che si compra un teatro.

Protagonista della danza torinese e italiana, è stata tra le prime a portare quest’arte nella televisione nascente, contribuendo a renderla accessibile a un pubblico ampio. Figlia di Ernest Egri Erbstein, allenatore del Grande Torino scomparso nella tragedia di Superga del 1949, trovò proprio nella danza la forza per ricominciare.

Questo compleanno importante sarà festeggiato anche grazie all’acquisizione, da parte della Fondazione Egri per la Danza, dell’ex Cinema Arlecchino di corso Sommeiller, già Cinema Imperiale, che diventerà la nuova sede torinese della fondazione. I lavori, che dovrebbero iniziare a breve, trasformeranno lo spazio in teatro e nella nuova casa della compagnia in città. Forse, si augura Susanna Egri, già dalla prossima stagione. A lei però sarà dedicato anche un nuovo documentario in lavorazione con la regia di Giorgio Ferrero.

Le celebrazioni iniziano il 17 febbraio, quando RaiPlay pubblicherà il documentario Susanna Egri, una vita sulle punte, diretto da Maria Baratta e costruito con materiali provenienti da Rai Teche.

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