Seconda edizione di (as)saggi musicali con Lingotto Musica e De Sono

Prende il via mercoledì 30 ottobre la seconda edizione della rassegna (as)saggi musicali: la mini serie di due concerti realizzata in collaborazione tra Lingotto Musica e De Sono Associazione per la Musica. Un’iniziativa voluta dalle due Associazioni per dare voce ai migliori allievi delle masterclass per strumenti ad arco attraverso un format che prevede due brevi appuntamenti pomeridiani di 45 minuti ciascuno.

Gli appuntamenti di questo progetto, che unisce le due anime professionali di Francesca Gentile Camerana (fondatrice di entrambe le associazioni), si svolgeranno all’Auditorium “Vivaldi” della Biblioteca Nazionale Universitaria (piazza Carlo Alberto 3). Lingotto Musica esce così dalla sua sede naturale e cerca un nuovo pubblico, anche grazie al simbolico prezzo di 2 euro.

Il primo incontro ospiterà il violinista Francesco Bagnasco e la violista Giulia Panchieri, selezionati dai docenti Alessandro Moccia e Simone Briatore. Nati rispettivamente a Genova nel 1993 e a Lucca nel 1988, hanno già nel loro curriculum importanti riconoscimenti in concorsi internazionali. Per l’occasione saranno accompagnati al pianoforte dalla giovane pianista ucraina, formatasi presso il Conservatorio di Torino, Anastasiia Stovbyr.

Approfondisci: www.lingottomusica.it/

Halloween 2019 alla Casa del Teatro

Per la serata di Halloween, giovedì 31 ottobre (20.30), la Casa del Teatro Ragazzi e Giovani di Torino aprirà le proprie porte al pubblico di ogni età, con animazioni, giocoleria luminosa, verticalismo, truccabimbi, musica dal vivo e dolcetto o scherzetto.
Seguirà lo spettacolo di circo-teatro Little Circus of Fears di ArteMakìa, di e con Milo Scotton e gli allievi di Chapitombolo, in cui le paure vengono trasformate in sublimi acrobazie per raccontare, con umorismo e comicità, storie ed emozioni.

Approfondisci: www.casateatroragazzi.it

Torino, Villa della Regina e Mucho Mas in una mostra

Ha aperto il 25 ottobre la mostra Sincerità della materia /Honesty of matter di Caterina Morigi, curata da Amalia Nangeroni, prodotta dall’associazione culturale Mucho Mas. La forza dell’esposizione è anche quella di aver messo insieme una piccola galleria come Mucho Mas!, in corso Brescia, e un’istituzione come il Polo Museale del Piemonte, che gestisce Villa della Regina.

L’esposizione, frutto del bando OraX! di Compagnia di San Paolo, si sviluppa in due luoghi: Villa della Regina (fino al 3 novembre) e Mucho Mas (fino al 22 dicembre). In mostra ci sono opere nate dopo un anno di lavoro sul territorio, con due inediti che interrogano il rapporto tra umano e natura, mettendo in luce le modificazioni operate dall’uomo. ll riferimento, in particolare, è alla pietra e alle tecniche utilizzate per la sua rappresentazione nei secoli.

Alla Villa della Regina è presente un’installazione scultorea site-specific in pietra e porcellana, creata in collaborazione con l’Istituto Caselli-Real Fabbrica di Capodimonte (Napoli). Il lavoro si relaziona con le quadrature architettoniche del salone d’onore di Filippo Juvarra, con i dipinti settecenteschi di Giuseppe Dallamano, nell’allestimento curato da Sara Ricciardi Studio.
Nell’artist-run space di Mucho Mas!, invece, compaiono installazioni bidimensionali in marmo artificiale di Rima, realizzate con il Maestro Simone Desirò. La mostra è accompagna anche da un libro d’artista, edito da Witty Kiwi, e da una serie limitata di multipli disponibili da Mucho Mas.

Approfondisci: www.muchomas.gallery/

Pavese: premiati Basso, Patota e Sgarbi

Si è svolta domenica 27 ottobre la cerimonia conclusivo del Premio Cesare Pavese. Da quest’anno, il riconoscimento ha cambiato formula per meglio aderire alle numerose capacità dello scrittore. Per questo sono state aumentate le categorie in concorso e, di conseguenza, i premi.

Nella nuova sezione Editoria è stata premiata Elisabetta Sgarbi, editrice, direttrice del festival La Milanesiana, per 25 in Bompiani e fondatrice, nel 2015, della casa editrice La Nave di Teseo.
L’altra nuova sezione, Traduzione, ha invece premiato Susanna Basso, che in questo momento sta traducendo l’opera completa di Jane Austen e ha all’attivo importantissime traduzioni letterarie.
Nella sezione Saggistica, già esistente, ha trionfato Giuseppe Patota, professore e linguista, per il suo saggio La grande bellezza dell’italiano: il Rinascimento (Laterza, 2019).

Approfondisci: fondazionecesarepavese.it/

Giorgio Li Calzi sonorizza Leonardo da Vinci

Per i 500 anni dalla morte di Leonardo da Vinci, anche il Museo Nazionale del Cinema di Torino partecipa con un evento speciale. Martedì 29 ottobre, alle 21, la Sala Cabiria del Cinema Massimo ospiterà la proiezione del film Leonardo da Vinci, opera del 1919, un capolavoro del cinema muto, diretta da Mario Corsi e Giulia Cassini Rizzotto. Per l’occasione, il film sarà sonorizzato dal vivo da Giorgio Li Calzi.

I biglietti costano 5 e 7,5€.

Approfondisci: www.museocinema.it

Torino, la prima personale in Europa di Caitlin Cherry

Ha aperto il 26 ottobre, alla Luce Gallery, la mostra Noisyboy dell’artista afroamericana Caitlin Cherry. Si tratta della sua prima esposizione personale in Europa, che arriva a Torino nell’ambito di Ouverture 2019. L’inaugurazione, tuttavia, era stata posticipata a causa di alcuni problemi di trasporto.

La mostra riunisce dipinti figurativi inediti che appartengono all’ultima serie dell’artista, che nella sua particolare pratica pittorica intende ispirarsi alla storia e all’attualità. Le opere ad olio, ad esempio, riflettono sul desiderio diffuso negli Stati Uniti per il corpo di donne nere e la loro successiva brama di veicoli di lusso. Questa combinazione estetica, come si legge nel testo di presentazione della mostra, ha avuto origine dal fenomeno delle pin-up durante la Seconda Guerra Mondiale, quando ragazze «sessualizzate» venivano utilizzate nella propaganda, allo scopo di ricordare ai soldati le loro amate e il progresso dell’ingegneria per cui combattere tornando vincitori.

Caitlin Cherry punta a sovvertire il desiderio maschile, utilizzando una palette sovrasatura e un contemporaneo èthos tecnologico per la disgregazione di immagini. Si raffigura così un mondo privo di uomini, per suggerire che fin dall’inizio le seduttrici volevano per sé il potere di queste macchine, così da procurarsi una via di fuga fuori dalla cornice pittorica verso la liberazione. L’immaginario dell’artista è pieno di figure femminili nere, che indossano pantaloni di pelle come i costosi interni delle loro automobili.

La mostra sarà visitabile fino al 21 dicembre alla Luce Gallery in largo Montebello 40, dal martedì al venerdì dalle 15.30 alle 19.30.
Ci saranno poi due aperture straordinarie sabato 2 novembre: dalle 9 alle 12 per Torino Gallery Breakfast; dalle 15.30 alle 23 per la Notte delle Arti contemporanee.

Approfondisci: www.lucegallery.com