La foto in copertina è di Michele D'Ottavio Esattamente un anno fa, il nostro Paese riapriva dopo il primo lockdown. Molte persone si sono riabbracciate dopo oltre due mesi proprio in questo giorno. Con il libraio Rocco Pinto avevamo appena concluso il progetto Borgo Rossini stories, che poi sarebbe diventato un libro con la casa editrice Graphot. Il percorso … Leggi tutto Ci racconti Porta Palazzo?
Quella storia della movida e delle zone cuscinetto
È un altro di quei momenti in cui si capisce come la pandemia abbia fatto esplodere un problema già esistente. Negli ultimi anni, Torino si è impoverita dal punto di vista dell’offerta serale e notturna, la morte dei Murazzi non è mai stata superata del tutto e non esiste un piano serio per gestire la … Leggi tutto Quella storia della movida e delle zone cuscinetto
Sei pronto a tornare a teatro?
In copertina: il Teatro Carignano di Torino. Il nuovo decreto in arrivo apre una prospettiva e tante incognite. Da lunedì prossimo, 26 aprile, il Piemonte – insieme ad altre regioni – potrebbe tornare in zona gialla e togliere i lucchetti ai luoghi della cultura. Ci sono i teatri, i cinema, i musei, i centri culturali. … Leggi tutto Sei pronto a tornare a teatro?
Il teatro come sostegno alle energie
Il teatro è un volano di iniziative ed energie. Il territorio piemontese, e Torino in particolare, ha al suo interno una miriade di compagnie e realtà teatrali, spesso impegnate su più fronti (non c’è solo il palcoscenico come lo intendiamo), che tengono insieme un tessuto culturale piuttosto ricco. Ciò che manca, in un Paese nel quale è ancora il consumo a dominare ogni finalità produttiva, è un sostegno strutturato al settore. Difficile immaginare che qualcuno paghi delle persone per pensare, per creare, per proporre idee e soluzioni. Ci ha pensato il Teatro Stabile di Torino.
La Torino dei poeti
La foto in copertina è di Michele Guaraldo ed è stata pubblicata sulla pagina Facebook del Mercato dei Poeti. Di poesia si parla sempre troppo poco. O meglio, se ne parla in canali dedicati e quando ne esce viene spesso trattata come una chimera. Eppure nella poesia ci sono le chiavi per capire il mondo, … Leggi tutto La Torino dei poeti
Da Mozart all’Unità d’Italia, pitòst che nient…
Foto in copertina: Wikimedia Commons Fra il 1771 e il 1861, Torino passò da semplice spettatrice di un fatto di media rilevanza a storica ad assoluta protagonista per le sorti di quella che, un giorno, si sarebbe chiamata Italia. Due ricorrenze differenti che trovano una sintesi in questi giorni grazie ad alcuni eventi per celebrarle. … Leggi tutto Da Mozart all’Unità d’Italia, pitòst che nient…
8 marzo 2020 – 8 marzo 2021: storia di un anno
Quel giorno avevo deciso di portare la mia metà in un delizioso ristorante a pochi chilometri da Genova, che dalle vetrate sui monti in salita serviva pesce e riflessi del mare. Fu la consapevolezza dell’ultima occasione a indurci a correre, seguendo il profumo delle mimose in fiore e il richiamo dell’asfalto che supera i confini. … Leggi tutto 8 marzo 2020 – 8 marzo 2021: storia di un anno
Fare comunità, fare un libro: è uscito Borgo Rossini stories
In copertina: la vetrina della libreria Il Ponte sulla Dora realizzata da Pane e tulipani Né io né l’amico libraio Rocco Pinto avremmo immaginato di riuscire, in un anno così complicato, a realizzare un piccolo progetto di quartiere con una così ampia eco. Eppure, da una serie di racconti pubblicati online, con l’innesto dell’editore Graphot … Leggi tutto Fare comunità, fare un libro: è uscito Borgo Rossini stories
Il nastro rosa
Il mio nastro! Ce l’avevo in mano fino a un secondo fa ma è sparito tra la gente che corre.Devo trovarlo, non posso andarmene da qui senza trovarlo. Sono venuta apposta, volevo danzare con le mie colleghe, e avevo deciso di portare quel nastro rosa che mi aveva regalato mia mamma. Era della nonna, faceva … Leggi tutto Il nastro rosa
Torino, 3 luglio 1969
«Arturo, Arturo!».«Ehi».«Non ti stai dimenticando niente?».Arturo si fermò sulla soglia della porta, interdetto. Quando sua moglie faceva quella domanda era spesso un trabocchetto, che ogni volta finiva con il dimostrare quanto lui fosse inaffidabile anche per le più piccole commissioni ordinarie. Ma niente, con le chiavi nella mano sinistra, la sporta nella mano destra, proprio … Leggi tutto Torino, 3 luglio 1969