Certo il tempo nuvoloso non aiuta. Si dice sempre così quando ci si sente tristi o stressati e fuori piove, o semplicemente non c’è il sole. Ma è chiaro che si tratti di una scusa, l’entusiasmo resta entusiasmo anche se diluvia. Corso Verona è grigio, pesante, però mantiene la sua certezza: le auto parcheggiate a … Leggi tutto Borgo Rossini love #2
Miracolo al Monte dei Cappuccini
«Adesso ci mettiamo qui seduti e mi raccontate di nuovo tutto, dall’inizio».«Comandante, vi prego».«Non dite quella parola, soldato, limitatevi a riportare i fatti».Il soldato prese un respiro profondo, si sedette davanti al comandante e riprese il suo racconto. «Come vi ho detto – esordì – siamo saliti al Monte dei Cappuccini e abbiamo avviato le … Leggi tutto Miracolo al Monte dei Cappuccini
Cartolina da Torino #4
Egregio direttore,Vi scrivo questa mia per anticipare il resoconto che metterò a punto una volta terminato l’intero viaggio, di modo che sia giĂ per Voi possibile ricevere alcune informazioni senza attendere il termine del mio breve soggiorno nelle diverse cittĂ che fanno parte del mio itinerario. Mi sono attardato lungo corso Oporto, dove ha sede … Leggi tutto Cartolina da Torino #4
Borgo Rossini love #1
«Spettrale» è un aggettivo di cui si fa un largo uso, ma a me personalmente non piace, diciamo che non mi sembra mai adatto a descrivere una situazione. Eppure è una parola con la quale mi confronto ogni volta che devo uscire di casa. Dico «devo» uscire di casa, non dico «esco di casa». Anche … Leggi tutto Borgo Rossini love #1
Dalla Colletta al Delta del Po
Il volante va girato con delicatezza, accompagnando la sterzata con un adeguato controllo del pedale dell’acceleratore, in maniera tale da percorrere la curva a velocitĂ sostenuta senza sbandare. Se la svolta è troppo veloce, si stringe la curva in maniera eccessiva, se la svolta è troppo lenta, l’auto invade la corsia opposta. Stesso discorso per … Leggi tutto Dalla Colletta al Delta del Po
Cartolina da Torino #3
Caro Marcellino,mi è proprio dispiaciuto che non siete venuti a Torino quest’anno, ma capisco che se dovete badare ai campi diventa difficile. Qui comunque tutto bene, abbiamo riparato la perdita nel bagno del ballatoio e anche i padroni di casa erano contenti. Siamo poi andati da Luigi ad aiutarlo con la falegnameria, le pedane che … Leggi tutto Cartolina da Torino #3
Tepore #3
Quando c’è non si vede. «Nebbia!».Guidare la sera dĂ una sensazione di libertĂ , soprattutto se hai appena preso la patente, magari da un paio di settimane, e poter uscire per conto tuo ti fa sentire adulto. Quella sera, poco piĂą che maggiorenne, Enzo rientrava da una delle prime serate passate fuori in autonomia con gli … Leggi tutto Tepore #3
La giovane olandese alla finestra
Soglio era un ragazzo piuttosto colto, di quell’intelligenza cresciuta solo allo scopo di sviluppare sufficiente furbizia. Da lì in avanti, poi, lui sfoggiava un grande bagaglio di cultura che utilizzava per compensare le carenze umane di cui ora soffriva, ora si vantava. Nella sua costante ricerca di cose da sapere era disposto a passare sopra … Leggi tutto La giovane olandese alla finestra
Tepore #2
2. Il caffè ribolliva nella moka e sbuffava vapore caldo, mentre i doveri iniziavano ad accavallarsi nella mente. L’idea era quella di sbrigare le corvĂ©es il prima possibile, incluse le incombenze lavorative, per ritagliare un paio d’ore e andare in centro per ascoltare Greta Thunberg, che aveva scelto Torino per la sua prima visita in … Leggi tutto Tepore #2
Il lenzuolo di Lucento
«Nonno?».«Sì».«Cosa fate?».«Riparo questo telaio».Silenzio.«Dimmi, Zino».«Non voglio disturbarvi».«Oramai l’hai giĂ fatto». Emidio si interruppe e fissò il nipote con falsa severitĂ . Il piccolo era timido, ma curioso come un gatto, di tanto in tanto si presentava dal nonno per farsi raccontare qualcosa, dato che lo considerava un pozzo di storie.«Cosa vuoi che ti racconti?» incalzò il … Leggi tutto Il lenzuolo di Lucento