«Arturo, Arturo!».«Ehi».«Non ti stai dimenticando niente?».Arturo si fermò sulla soglia della porta, interdetto. Quando sua moglie faceva quella domanda era spesso un trabocchetto, che ogni volta finiva con il dimostrare quanto lui fosse inaffidabile anche per le più piccole commissioni ordinarie. Ma niente, con le chiavi nella mano sinistra, la sporta nella mano destra, proprio … Leggi tutto Torino, 3 luglio 1969
Borgo Rossini love | Via Catania
L’auto sfila silenziosa fra le siepi, è l’ultimo tratto di via Catania, quello che, al centro, mantiene una piccola lingua d’asfalto che anziché condurre all’incrocio con corso Novara porta alla fine del mondo. La fine del mondo è il Cimitero Monumentale dove, per la prima volta, la gloriosa utilitaria di produzione torinese varca l’ingresso del … Leggi tutto Borgo Rossini love | Via Catania
Agadez – Quinto capitolo
Afya corse a prendere un mestolo, era la prima cosa che le saltò in testa di fare quando sulla soglia di casa si presentò, ancora una volta, Momo. «Maledettissimo figlio d’un cane!», gli urlò, cercando di colpirlo con il mestolo mentre i bambini restavano impietriti, avvolti nelle lenzuola del loro letto. Mohammed cercò di fermare … Leggi tutto Agadez – Quinto capitolo
Cartolina da Torino #6
Cara mamma, spero che stai bene, qua invece tutto a posto. Fabrizio ha trovato lavoro come manovale, dice che si trova bene perché il capo è bravo anche se è piemontese, dice che lo tratta come gli altri pure che è meridionale. Poi il lavoro gli piace, alla fine è più o meno quello che … Leggi tutto Cartolina da Torino #6
Agadez – Quarto capitolo
Di fronte al palazzo c’era una casa molto strana. Alta, stretta e gialla, stranamente non stonava con gli altri edifici della zona, eppure manteneva il proprio aspetto bizzarro. Salvatore la osservava, si chiedeva per quale ragione avessero dovuto costruire una abitazione così stretta, e poi per chi? Quelle congetture furono interrotte dall’arrivo di Maria Grazia. … Leggi tutto Agadez – Quarto capitolo
Risate e prospettive
Strade, lampioni, controviali che si intuivano dalle chiome degli alberi. Seduto sul sedile posteriore dell’auto guidata da suo padre, anzi, oramai sdraiato, Alberto osservava la città che scorreva sopra di lui. Stava iniziando la sera, le luci urbane assumevano riflessi insoliti, persino irreali a causa della rifrazione dei riflessi fra i vetri scuri dell’auto. Abbandonato … Leggi tutto Risate e prospettive
Agadez – Terzo capitolo
Il fervore si percepiva a ogni passo, la gente si muoveva fra le strade anche scalza, agitando bastoni e fucili. Urlando, cantando, litigando. C’erano allo stesso tempo la paura e l’insostenibile voglia di uscire di casa per prendere parte a quello che appariva, a prima vista, un momento storico. Oumar viveva la condizione opposta. Era … Leggi tutto Agadez – Terzo capitolo
Le stanze di piazza Castello
C’era molto fumo, contribuiva a rendere la stanza ancora più angusta, tra i vapori che uscivano dalle ampolle e l’atmosfera di segretezza. Tutto sembrava come ovattato, incupito dalla mancanza di finestre mentre intorno al tavolo, ricoperto di ogni genere di armamentario chimico e contenitori in vetro, fornelletti e aggeggi per misurare, i grandi saggi barbuti … Leggi tutto Le stanze di piazza Castello
Agadez – Secondo capitolo
Maria Grazia si pettinava con attenzione, cercando di mettere a fuoco la sua figura nel piccolo specchio che impreziosiva il bagno. Era pressoché l’unico oggetto di valore nel piccolissimo gabinetto posizionato sul ballatoio, tant’è che veniva costantemente riportato in casa. La giovane era obbligata a recuperarlo dal cassetto personale di sua madre, Adele, nell’unico comodino … Leggi tutto Agadez – Secondo capitolo
Agadez – Primo capitolo
«Ha finito?».«Sì, un secondo».«Ha finito o no?».«No, un secondo». Elso sbuffò, con le mani appoggiate sui fianchi, mentre osservava quell’uomo che armeggiava sotto l’acquaio della cucina. Erano passate già due ore e il lavoro non era ancora concluso, certo, era un intervento complesso, perché l’acquaio era ad angolo e non era facile infilarsi lì sotto … Leggi tutto Agadez – Primo capitolo