1. Gli avvenimenti si agganciano ai ricordi che così giudicano il presente. Quella mattina le spigolature degli edifici erano addolcite da una sottile patina biancastra, ora si estendeva rapidamente sulle superfici piatte, ora scivolava leggera lungo i profili delle case. Distorceva la portata dei fasci luminosi prodotti dai lampioni, intercettandone i riflessi e trasformandone il … Leggi tutto Tepore #1
Cartolina da Torino #2
Caro Michele, grazie per i guanti che mi hai mandato, li ho provati e mi vanno bene, tengono anche molto caldo e per l’inverno sono giusti. Sono contenta che Luisa ha trovato lavoro a Bari, anche se questo significa che dovrà lasciare il paese, ma non ti disperare perché è una ragazza che sa il … Leggi tutto Cartolina da Torino #2
Statue che scappano
Imprescindibile, quasi una regola che, volente o nolente, tutti i torinesi devono in qualche modo subire. Accadde anche a Irene, che quando frequentava la quarta elementare fu portata in gita al Museo Egizio. La maestra di storia, tale Turco, era emozionata come una bambina nel varcare la maestosa soglia di quell’imponente palazzo. I bambini, invece, … Leggi tutto Statue che scappano
Cartolina da Torino #1
Cara Margherita,ti scrivo per dirti che stiamo tutti bene. La casa è piccola ma ci stiamo, abbiamo trovato una mansarda in Vanchiglia che è vicina a Piazza Vittorio Veneto, la piazza centrale di Torino. Qualcuno dice che invece è piazza Castello, ma comunque è vicina anche quella e siamo tutti abbastanza comodi per andare a … Leggi tutto Cartolina da Torino #1
Tricolori
«Verde, bianco e rosso. In quest’ordine, da sinistra a destra, tutti verticali e tutti uguali».«Sì, ok».«Hai capito, sì?».«Sì, sì, ho capito».Giorgio disegnava, si destreggiava fra quei tre colori e di tanto in tanto utilizzava anche la matita nera per segnare i contorni. Ogni matita riportava un’etichetta con su scritto il colore corrispondente.Giulia osservava il fratello … Leggi tutto Tricolori
Verde e blu
Gli occhi di Gianluca non erano mai stati così vivaci. Il piccolo, mentre era costretto a letto da una fastidiosa influenza, era diventato intrattabile. I suoi genitori facevano di tutto, compatibilmente con i turni di lavoro, per farlo stare bene, ma solo quell’idea, maturata durante un pranzo con un amico, aveva dato tregua alla convalescenza … Leggi tutto Verde e blu
Nella media
Ci sono quei due bulletti, per lo più innocui, che comunque sono sufficientemente rognosi per incutere timore. Il più alto è anche il più placido, mentre quello basso… oh, quello basso… Dio solo sa quanta cattiveria possa esserci in un bullo basso che sa di essere basso. Perché se sei alto non hai granché bisogno … Leggi tutto Nella media
Lezioni di piano
Correva, correva come se dovesse acciuffare il vento. Correva come una diligenza, saltava ostacoli e persone come se fosse inseguito da un nemico, correva urtando donne e uomini senza distinzione, schivando i bambini e raccogliendo insulti. Gianni era in ritardo, ritardissimo, ma per sua fortuna conosceva a menadito vie e viuzze di Torino, sapeva muoversi … Leggi tutto Lezioni di piano
Se almeno si vedesse l’autostrada
Le case erano rade, distanti dai bordi della strada, un’ultima macchia verde e gialla accoglieva salutava da lontano il fiume che scendeva dalle montagne, ora placido, ora più irruento. Tra le fronde dei tigli scivolava leggero il Föhn, mentre Mario sceglieva con cura un gradino su cui sedersi. Riparato ma non troppo, defilato ma comunque … Leggi tutto Se almeno si vedesse l’autostrada
Dove c’era un architetto
«Che diavolo gli è preso? Che cos’è quella roba? Che cos’è? Che cos’è?».«State calmo, Rav…».«Non sto calmo proprio per niente! Ma dico, ci rendiamo conto? Chiamatelo immediatamente e fatelo venire qui!». Ishmael sospirò, rassegnato, l’ennesima sfuriata del rabbino capo lo avevo stancato. Non tanto per lui, che tutto sommato aveva anche ragione, quanto per la … Leggi tutto Dove c’era un architetto