Afya corse a prendere un mestolo, era la prima cosa che le saltò in testa di fare quando sulla soglia di casa si presentò, ancora una volta, Momo. «Maledettissimo figlio d’un cane!», gli urlò, cercando di colpirlo con il mestolo mentre i bambini restavano impietriti, avvolti nelle lenzuola del loro letto. Mohammed cercò di fermare … Leggi tutto Agadez – Quinto capitolo
Cartolina da Torino #6
Cara mamma, spero che stai bene, qua invece tutto a posto. Fabrizio ha trovato lavoro come manovale, dice che si trova bene perché il capo è bravo anche se è piemontese, dice che lo tratta come gli altri pure che è meridionale. Poi il lavoro gli piace, alla fine è più o meno quello che … Leggi tutto Cartolina da Torino #6
Agadez – Quarto capitolo
Di fronte al palazzo c’era una casa molto strana. Alta, stretta e gialla, stranamente non stonava con gli altri edifici della zona, eppure manteneva il proprio aspetto bizzarro. Salvatore la osservava, si chiedeva per quale ragione avessero dovuto costruire una abitazione così stretta, e poi per chi? Quelle congetture furono interrotte dall’arrivo di Maria Grazia. … Leggi tutto Agadez – Quarto capitolo
Risate e prospettive
Strade, lampioni, controviali che si intuivano dalle chiome degli alberi. Seduto sul sedile posteriore dell’auto guidata da suo padre, anzi, oramai sdraiato, Alberto osservava la città che scorreva sopra di lui. Stava iniziando la sera, le luci urbane assumevano riflessi insoliti, persino irreali a causa della rifrazione dei riflessi fra i vetri scuri dell’auto. Abbandonato … Leggi tutto Risate e prospettive
Agadez – Terzo capitolo
Il fervore si percepiva a ogni passo, la gente si muoveva fra le strade anche scalza, agitando bastoni e fucili. Urlando, cantando, litigando. C’erano allo stesso tempo la paura e l’insostenibile voglia di uscire di casa per prendere parte a quello che appariva, a prima vista, un momento storico. Oumar viveva la condizione opposta. Era … Leggi tutto Agadez – Terzo capitolo
Le stanze di piazza Castello
C’era molto fumo, contribuiva a rendere la stanza ancora più angusta, tra i vapori che uscivano dalle ampolle e l’atmosfera di segretezza. Tutto sembrava come ovattato, incupito dalla mancanza di finestre mentre intorno al tavolo, ricoperto di ogni genere di armamentario chimico e contenitori in vetro, fornelletti e aggeggi per misurare, i grandi saggi barbuti … Leggi tutto Le stanze di piazza Castello
Agadez – Secondo capitolo
Maria Grazia si pettinava con attenzione, cercando di mettere a fuoco la sua figura nel piccolo specchio che impreziosiva il bagno. Era pressoché l’unico oggetto di valore nel piccolissimo gabinetto posizionato sul ballatoio, tant’è che veniva costantemente riportato in casa. La giovane era obbligata a recuperarlo dal cassetto personale di sua madre, Adele, nell’unico comodino … Leggi tutto Agadez – Secondo capitolo
Agadez – Primo capitolo
«Ha finito?».«Sì, un secondo».«Ha finito o no?».«No, un secondo». Elso sbuffò, con le mani appoggiate sui fianchi, mentre osservava quell’uomo che armeggiava sotto l’acquaio della cucina. Erano passate già due ore e il lavoro non era ancora concluso, certo, era un intervento complesso, perché l’acquaio era ad angolo e non era facile infilarsi lì sotto … Leggi tutto Agadez – Primo capitolo
Borgo Rossini love #3
Passi, viali, alberi, polline che pizzica il naso, mani sudate per via dei guanti in plastica. La cornice di corso Regio Parco è quelle delle passeggiate che si allungano per scansare gli altri abitanti del quartiere, del cane che tira verso il centro del giardino mentre il padrone si sforza di portarlo all’esterno. Le auto … Leggi tutto Borgo Rossini love #3
Insolito giaciglio
Fresco ma si sta bene, pure comodo, non è male casa nuova. C’è pure quest’angolo bello riparato, ma cos’è questa roba che vibra. Aspetta che sposto il braccio, che fastidio la giacca, meno male che non ho messo quella pesante. Il cuscino però è comodo, qui sotto è durissimo ma di lato è bello morbido, … Leggi tutto Insolito giaciglio